Unione Sportiva Bellagina a. d.

1908

14 Giugno 1908: l'immagine del gruppo dei Soci fondatori della U. S. Bellagina

      

Informazioni aggiuntive

Società

Unione Sportiva Bellagina a. d.

Anno fondazione

1908

Sede

Via Domenico Vitali 7

CAP

22021

Città

Bellagio

Provincia

CO

Regione

Lombardia

Telefono Società

031.964790

Fax

031.952591

E-mail Società

info@usbellagina.it

Numero soci

200

Numero tesserati

100

FSN/DSA/EPS

FIC, FIGC

Discipline

calcio, canottaggio

Impianti

campo di calcio in erba sintetica, sede sezione di canottaggio con palestra e ricovero barche., sede sociale

Colori sociali

giallo-nero

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015

Pagamenti

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Stella d'oro

SI

Anno Stella d'oro

1988

Presidente

Tiziano Maranesi

Socio fedele

SI

L’Unione Sportiva Bellagina (U.S.B.) nasce per iniziativa di un gruppo di sportivi agli inizi del novecento (1908) con l’organizzazione di una gara podistica in montagna.
Fin da allora l’attenzione dei responsabili della Società si rivolge verso le più svariate discipline ad iniziare dal calcio dove nel corso degli anni si mettono in luce, militando in varie compagini di serie A, giocatori come Eugenio Bruschini, Glauco Gilardoni, Aristide Sala ed Oreste Sala.
L’U.S.B. era presente anche nella pallavolo, nel podismo (oltre duecento atleti) e nel nuoto.
Tutti i costi vengono sostenuti da amici e simpatizzanti dello sport.
Le discipline storiche ancora attive sono canottaggio e calcio.
La disciplina del calcio venne introdotta nel 1921, quando la Bellagina militava nel campionato U.L.I.C.
Tesserata sin dagli anno 20 per la Lega Nazionale Dilettanti è stata insignita nel 2001 della medaglia d’oro di benemerenza per i 75 anni di attività.
Dal dopo guerra, ad oggi l’Unione Sportiva Bellagina è stata ininterrottamente presente in 2° Divisione, 1° Divisione, 3° Categoria, 2° Categoria e 1° Categoria. Da parecchi anni a questa parte milita in 2° Categoria.
Storicamente impegnata nel settore giovanile ha creato un ottimo vivaio che partecipa ai campionati Pulcini a 7, Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Juniores.
La disciplina del canottaggio è entrata a far parte delle attività agonistiche della Società nel 1920 con il sedile fisso.
Negli anni seguenti si raggiungono ottimi risultati fra i quali spicca la conquista del titolo italiano nel “Quattro di Coppia” sulle acque antistanti Villa Olmo di Como.
Nel 1964 il canottaggio bellagino passa dal sedile fisso allo scorrevole tipo olimpico affiliandosi così alla Federazione Italiana di Canottaggio.
Nel 1966 il bellagino Cranchi vince il singolo ai campionati italiani del mare.
All’inizio degli anni settanta si registrano le prime vittorie ai Campionati Italiani Assoluti sia maschili, con Roberto Villa, Carlo Cranchi, Carlo Ferrario, che femminili con Maria Rosa Prevedoni.
Grazie all’entusiasmo provocato da questi risultati nuove forze si avvicinano alla pratica del canottaggio e tra queste i fratelli Ivan ed Igor Pescialli, Luciano Danesin, Alberto Belgeri, Enrico Gandola e Lorenzo Nettuno, tutti seguiti con tenacia, passione e competenza dagli allenatori Emilio Torri (negli anni 70 e dal 1989 al 2006 ) e Giuseppe Polti (negli anni ’80).
Inizia così un periodo ricco di soddisfazioni per la Canottieri durante il quale, agli innumerevoli successi in campo nazionale, si aggiungono importanti risultati internazionali.
La prima medaglia mondiale nella storia dell’Unione Sportiva Bellagina viene conquistata nel 1984 dal bellagino Enrico Gandola che sul “doppio” con Beria Marco di Pavia, si classifica al terzo posto nei mondiali juniores di Jonkoping in Svezia, a pochi secondi dalla Russia e dalla Germania dell’Est.
Successivamente, Enrico Gandola vince due titoli mondiali nella specialità doppio pesi leggeri: nel 1987 in coppia con Giovanni Calabrese a Copenaghen e nel 1988 in coppia col plurimedagliato Francesco Esposito a Milano. Vince anche due argenti (1993 e 1994) nella specialità quattro di coppia pesi leggeri, gareggiando però con i colori delle Fiamme Oro.
L’USB con un equipaggio interamente societario vice nel 1986, sul bacino di Nottingham in Inghilterra, la medaglia d’oro ai campionati mondiali assoluti con un doppio, composto da Alberto Belgeri ed Igor Pescialli, che resterà per sempre nella storia di Bellagio, in una specialità che l’Italia non vinceva dal 1938.
Il titolo mondiale successivo arriva nel 1999 a St. Catharines, grazie al bellagino Gilardoni Daniele nella specialità quattro di coppia pesi leggeri che porta alla Bellagina anche una Medaglia d’argento conquistata nel 2000 a Zagabria.
Daniele Gilardoni si è qualificato terzo ai mondiali del 1998 (mentre era ne corpo della marina militare), e dal 2001 continua a mietere vittorie mondiali indossando i colori della Canottieri Lario (oro nel 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007).
Franco Sancassani (con la divisa delle Forze Armate) vince la medaglia di bronzo nel 1995 nella specialità quattro di coppia pesi leggeri, l’oro nel 1996/1997/1998/1999/2004, l’argento nel 2000 e nel 2006 vince l’oro sull’otto PL.
Partecipa alle Olimpiadi nel 2000 classificandosi quarto, nella specialità quattro senza pesi leggeri ed infine nel 2002 vince l’argento ai mondiali sul due senza con Carlo Gaddi.
Elisabetta Sancassani si è classificata al terzo posto ai mondiali assoluti di Siviglia ( 2002 ) in coppia con Gabriella Bascelli, risultato unico nella storia del canottaggio italiano femminile.
Altri risultati di Elisabetta Sancassani sono la medaglia di bronzo nel 2001 ai campionati mondiali juniores di Duisburg con Francesca Russi nel doppio; la vittoria della regata mondiale categoria under 23 disputata a Genova 2002 specialità doppio con Gabriella Bascelli ed il 5° posto ai Mondiali di Milano 2003 nel doppio assoluti ancora con Bascelli. Nel 2004 si piazza ottava alle olimpiadi nel doppio sempre con Bascelli; nel 2005 vince i giochi del mediterraneo in singolo e i mondiali Under 23 disputati ad Amsterdam in doppio con Schiavone Laura di Salerno e si classifica, sempre con Laura, al sesto posto nel doppio ai mondiali assoluti di Gifu. Sempre nel doppio assoluto, ed ancora in coppia con Laura, si piazza decima nel 2006, con la stessa formazione ai mondiali assoluti di Eton. Nel 2007 passa alle Fiamme Gialle conquistandoli settimo posto ai Mondiali di Monaco con Laura Schiavone sul doppio assoluto.
Per 23 anni gli atleti di Bellagio hanno gareggiato, senza soluzione di continuità, ai massimi livelli, conquistando complessivamente ventotto medaglie Mondiali di cui diciotto d’oro.