Tiro a Segno Nazionale Sezione di Bondeno

1884

L'attuale sede del Tiro a Segno Nazionale Sezione di Bondeno 1884

      

Informazioni aggiuntive

Società

Tiro a Segno Nazionale Sezione di Bondeno

Anno fondazione

1884

Sede

Via Borgatti 63

CAP

44012

Città

Bondeno

Provincia

FE

Regione

Emilia Romagna

Telefono Società

0532.892489

Fax

0532.892489

E-mail Società

tsnbondeno@gmail.com

Numero soci

401

Numero tesserati

277

FSN/DSA/EPS

UITS

Discipline

tiro a segno

Impianti

ALT (Arma libera a terra di grosso calibro alla distanza di 300 metri), CL3P (carabina a fuoco – calibro 22 – alla distanza di 50 metri: nella CL3P si tira in tre posizioni: sdraiati a terra, CLT (carabina a fuoco – calibro 22 – alla distanza di 50 metri: in questa posizione si tira da sdraiati), in piedi ed in ginocchio), n.1 stand indoor per il tiro a mt. 10 ad aria compressa; n. 1 stand di tiro a mt. 25 e n. 1 stand a mt. 50; discipline olimpiche di tiro a segno e C10 (carabina ad aria compressa alla distanza di me, P10 (pistola ad aria compressa alla distanza di metri 10), PL (Pistola Libera – arma a fuoco calibro 22 – alla distanza di 50 metri), PS (Pistola standard – calibro 22 – alla distanza di 25 metri)

Colori sociali

bianco-azzurro

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015

Pagamenti

, , , , , ,

Stella d'oro

SI

Anno Stella d'oro

1994

Stella di bronzo

SI

Anno Stella di bronzo

1974

Presidente

Umberto Lodi

Telefono Presidente

0532.892767

La fondazione della Società mandamentale di Tiro a Segno di Bondeno risale al 17 febbraio 1984.
Le esercitazioni di tiro avvenivano in un sito in campo aperto che a tutt’oggi non si è in grado di identificare.
Successivamente nel maggio 1895 il Ministero dei Lavori Pubblici fece concessione provvisoria con durata di 5 anni del sito "Alveo del Cavo Napoleonico" per le esercitazioni di tiro; concessione in seguito rinnovata per altri 5 anni.
Il 2 agosto 1898 venne inaugurato ufficialmente il campo di tiro nell’Alveo del Cavo Napoleonico sotto la Presidenza del Maggiore Ezio Carassiti che rimase in carica fino al 1913.
A completamento del campo di tiro, il 15 settembre 1900 venne presentato il progetto per la costruzione di una tettoia di tiro con due fabbrichette laterali. Il progetto elaborato dall’ing. Giovanni Boicelli fu approvato in data 15 settembre 1901 ed i lavori di costruzioni invece furono ultimati nel giugno del 1902.
Nel periodo fascista, dal 1942 al 1945, vennero sequestrate le armi dal Governo in carica; ci fu così un periodo di inattività che proseguì fino al 1960.
Nel dopoguerra fu nominato Commissario della Sezione Tiro a Segno Nazionale Sezione di Bondeno il sig. Giuseppe Sforza al quale fu consegnato nel 1966 dal Comando Militare di Bologna il campo di tiro di Bondeno in uso gratuito.
Per riprendere le attività di tiro, il campo di tiro avrebbe dovuto essere ristrutturato con stand di tiro recintati e rispondenti alle prime norme di sicurezza emanate dal Genio Militare negli anni 1970-1975.
I lavori di ristrutturazione iniziarono con la presidenza dell’ing. Sauro Cantelli e proseguirono con la presidenza dell’ing. Umberto Lodi fino a concludersi con la creazione delle strutture attualmente esistenti.
Tra i tiratori della Sezione degni di menzioni che hanno vestito la maglia azzurra si citano: Ribola Valentina, Padovani Filippo, il quale è recordman italiano juniores di CLT (Carabina a fuoco calibro 22 alla distanza di mt. 50) con punti 598 su 600 (record ancora oggi vigente), attualmente in forza al Gruppo Sportivo Carabinieri e Marina Giannini, vice campionessa mondiale Zagabria 2006, nella specialità ALT (Arma Libera a Terra) a 300m.