Tiro a Segno Nazionale Sezione di Arezzo

1884

Manifesto di una gara di tiro a segno disputata ad Arezzo nel 1914.Il manifesto è stato rinvenuto in una cantina.

      

Informazioni aggiuntive

Società

Tiro a Segno Nazionale Sezione di Arezzo

Anno fondazione

1884

Sede

Via Bagnoro 27

CAP

52100

Città

Arezzo

Provincia

AR

Regione

Toscana

Telefono Società

0575.365805

Fax

0575.365805

E-mail Società

tsnarezzo@gmail.com

Numero soci

1200

Numero tesserati

292

FSN/DSA/EPS

UITS

Discipline

tiro a segno

Impianti

poligono a mt. 50 con n. 10 linee; n. 2 impianti a mt. 25 con n. 14 linee; n. 1 impianto a mt. 10 con n. 8 linee.

Colori sociali

bianco-blu

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020

Pagamenti

, , , , , ,

Stella di bronzo

SI

Anno Stella di bronzo

1975

Presidente

Nello Salvatori

La Società Mandamentale del Tiro a Segno di Arezzo risulta fondata nel 1884.
Queste notizie sono state rilevate da un programma di gara, degli anni ’30 del secolo scorso, trovato alla Fiera Antiquaria di Arezzo, dall’allora Presidente della Sezione Avv. Luigi Valentini.
Purtroppo, con la morte del Presidente, questo materiale è andato perduto.
Con la guerra tutto l’archivio della Sezione è andato perduto e, pertanto, non è possibile ricordare i fasti della Sezione.
In occasione del rinvenimento, da parte di un socio, din un manifesto che riguarda una gara di tiro a segno svoltasi ai Arezzo nel 1914, sono state rinvenute anche alcune copie della rivista del Tiro a Segno risalenti alla fine del XIX secolo dal quale si può rilevare che la Società ere regolarmente iscritta alla “Unione dei Tiratori Italiani” e svolgeva attività a livello locale, regionale e nazionale.
Nel periodo tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale non si hanno particolari notizie (tranne il documento citato all’inizio, al momento da considerasi perso).
Certamente la Sezione risulta essere attiva negli anni 50 del secolo scorso quando fu firmato tra l’allora Presidente della Sezione ed il Ministero della Difesa, tramite il genio militare territoriale, il comodato di uso gratuito e permanente, dell’area dove è attualmente il poligono.
Il poligono di tiro era dotato di un impianto a 300 metri, con fosse bersagli a 100 metri 200 metri e 300 metri. Questo impianto era affiancato da un poligono di tiro per le pistole a 50 metri.
Attualmente il poligono dispone di un impianto a 50 metri con 10 linee di tiro, affiancato da due impianti separati per il tiro a 25 metri. Successivamente è stata ricavata una struttura indoor per il tiro a 10 metri dotato di 8 linee.