Società ”Forti e Liberi” Monza 1878 A.S.D. (già Società Ginnastica Monzese ”Forti e Liberi”)

1878

Immagine storica di un saggio ginnico.

      

Informazioni aggiuntive

Società

Società ''Forti e Liberi'' Monza 1878 A.S.D. (già Società Ginnastica Monzese ''Forti e Liberi'')

Anno fondazione

1878

Sede

Viale C. Battisti 30

CAP

20052

Città

Monza

Provincia

MB

Regione

Lombardia

Telefono Società

039.2301039

E-mail Società

fortieliberiatleticamonza@gmail.com

Numero soci

820

Numero tesserati

650

FSN/DSA/EPS

CSEN, FIDAL, FIP

Discipline

atletica leggera, ginnastica artistica m. e f., ginnastica ritmica sportiva, pallacanestro

Impianti

palazzetto polivalente, palestre, pista di atletica leggera., servizi., spogliatoi

Colori sociali

bianco e nero

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021

Pagamenti

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Stella d'oro

SI

Anno Stella d'oro

1967

Presidente

Alessandro Riva

Socio fondatore

SI

Socio fedele

SI

La Società Ginnastica Monzese Forti e Liberi è stata fondata in Monza nel 1878 con lo scopo di diffondere e rendere familiare fra i giovani gli esercizi di ginnastica educativa e in tal modo favorire lo sviluppo fisico e rinvigorire il carattere della gioventù monzese diffondendo inoltre tutti gli sport con le stesse finalità della Ginnastica.
La casa Pennati di Via Frisi ha ospitato la prima sede sociale che nel 1899 veniva trasferita al n. 21 di Corso Milano.
Il sodalizio ha sviluppato, sin dall’inizio, diverse attività sportive comprendenti la ginnastica, il calcio, l’alpinismo, la scherma, l’automobilismo, il motociclismo, il ciclismo, l’atletica leggera e il nuoto.
All’inizio la società contava circa 220 tesserati e ben presto, a fronte di un crescente sviluppo, sentì la necessità di realizzare una propria palestra sociale, in Via Matteo da Campione, nella quale il 29 luglio 1900 la Società organizzò il campionato provinciale di ginnastica con la partecipazione di numerose rappresentative del Nord Italia. Al termine della manifestazione, sul palco allestito per la cerimonia delle premiazioni, presente anche S.M. Re Umberto I, avveniva lo storico regicidio perpetrato dall’anarchico Gaetano Bresci. I primi soccorsi venivano portati dai ginnasti e dai dirigenti della Forti e Liberi.
Nel 1903 in viale Cesare Battisti veniva realizzata la palestra con la palazzina uffici che è tuttora sede del Sodalizio.
Sin dalle origini la Forti e Liberi è sempre stata presente alle manifestazioni sportive internazionali, nazionali e locali più importanti organizzando una intensa attività sociale.
Nel 1908 la sezione di ginnastica con adeguata campagna di convincimento presso le scuole cittadine diede vita alla sezione femminile.
La Forti e Liberi fu sempre molto attenta all’introduzione dei nuovi giuochi ginnastici, tanto da inviare a Treviso un proprio rappresentante in occasione del Concorso Nazionale del 1896 in cui per la prima volta, dopo l’uscita dei libri del Maestro Francesco Gabrielli “Giuochi ginnastici raccolti e descritti per le scuole e per il popolo” (edito dalla Hoepli nel 1895) e “Il giuoco dello sfratto a palla vibrata o Schleuder-ball” (1896), di questi veniva effettuata la prima esibizione pubblica.
Un ruolo importante la Forti e Liberi lo svolse anche in occasione della divulgazione del giuoco del calcio nei primi anni del Novecento, ma soprattutto in occasione della nascita del Monza F.B.C. nel 1912 e l’anno successivo in cui alcuni suoi atleti, sotto il nome di Juventus, andarono a rimpolpare il gruppo di giocatori che si fusero con il Monza F.B.C. nell’A.C. Monza.
Nel dopoguerra i rapporti con l’A.C. Monza non furono sempre sereni. Di fronte alle continue richieste di atleti da utilizzare per i campionati calcistici e soprattutto alla richiesta di usufruire del campo giochi che aveva le misure ottimali (90×50) per potervi costruire uno stadio, il Consiglio Direttivo in un’assemblea del 1921 respinse tutte le richieste dei bianco-celesti optando per la costituzione di una propria squadra di calcio che fu affiliata alla F.I.G.C. all’inizio della stagione sportiva 1921-1922 e che rimase attiva fino alla metà degli anni trenta anche in ambito U.L.I.C.
Va ricordato che il Cav. Giulio Sironi, presidente della società dal 1922, ricoprì dal 1923 al 1929 anche la carica di Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia. Inoltre, la Forti e Liberi ospitò, presso gli impianti sociali, i ginnasti in ritiro collegiale per le Olimpiadi di Parigi del 1924, come pure la rappresentativa per le Olimpiadi di Los Angeles del 1932. Negli anni ’30 del secolo scorso alla Società Ginnastica si affiancò la “Pro Palestre Forti e Liberi”, società finanziaria che permetteva di ampliare la sede sociale realizzando la pista di atletica, il campo di calcio, di tennis e l’impianto per la scherma.
Sempre in quel periodo la Forti e liberi si dedicò con massimo impegno allo sviluppo specifico dell’atletica leggera e della ginnastica artistica agonistiche diventando fucina di Campioni prestigiosi e acquisendo titoli di grande prestigio dove spicca la partecipazione del ginnasta Franco Tognini alle Olimpiadi di Los Angeles 1932 (medaglia d’oro) e di Berlino del 1936.
Alla Forti e Liberi pertanto è rimasto il grande merito di essere stata madre di tante attività sportive cittadine.
Nel 1941 per evitare che la proprietà immobiliare potesse essere espropriata dall’Opera Nazionale Balilla, la Forti e Liberi, con il suo Presidente Giuseppe Sala, donò al Comune di Monza tutti gli immobili di sua proprietà con il vincolo che l’amministrazione Comunale continuasse a dar vita alla attività con lo stesso motto ed i medesimi scopi.
Al termine del conflitto bellico, il Sodalizio riprese l’attività con l’intensità del periodo prebellico con grande slancio e vigore come era nelle caratteristiche statutarie tracciate dai fondatori.
Nel 1947 il Consiglio Direttivo autorizzò l’apertura dell’attività di pallacanestro, che per anni è stato il fiore all’occhiello della Forti e Liberi, fino a quando nel 2011 la sezione è fallita.
Una citazione particolar merita Pieralberto Baldoni il quale è stato dal 1965 al 2005 Presidente della Società Ginnastica Monzese Forti e Liberi e successivamente presidente onorario. Per essa è morto il 2 febbraio 2011: fu infatti colto da un grave malore mentre si trovava in Municipio a chiedere un aiuto per la polisportiva bianconera, fondata nel 1878.
Per anni la Società ha organizzato il basket maschile, l’atletica leggera femminile e maschile, la ginnastica artistica e ritmico sportiva femminili, nonché corsi per giovanissimi dei centri C.A.S., C.O.N.I. e corsi di educazione fisica di mantenimento per adulti di ambo i sessi, coinvolgendo complessivamente 800 unità, durante tutto l’anno sportivo.
E’ doveroso ricordare alcuni tra i riconoscimenti più significativi acquisiti dalla società dal 1945 in poi: Stella d’Oro al Merito Sportivo del C.O.N.I. nel 1967; Menzione d’Onore del Comune di Monza nel 1962 e 1969; Targa d’Oro primo Premio C.O.N.I. Lombardia nel 1976; Benemerenza Accademia “MENS SANA IN CORPORE SANO” dell’Università degli Studi di Milano nel 1996; Stella d’Oro dell’Ordine Sportivo dell’Unione Società Sportive Monzesi nel 1998; Riconoscimento TEODOLINDA” per 120 anni di attività dell’Associazione PROMONZA nel 1998.
Purtroppo, negli ultimi anni la società ha vissuto un periodo di grave crisi: le tre sezioni principali si sono divise.
Nel corso del 2010 la sezione di atletica della Forti e Liberi, a causa di dissapori con il Consiglio Direttivo di allora, ha dato vita ad una società autonoma chiamata Atletica Monza. Questa nuova società vedeva nel suo organico sia tutti i dirigenti che tutti gli allenatori della Forti e Liberi. L’Atletica Monza ha sempre svolto la sua attività all’interno della struttura di Monza, in Viale Cesare Battisti.
Il Comune di Monza, nel corso del 2017, ha voluto organizzare meglio gli impianti di sua proprietà concedendo gli stessi a società strutturate. L’impianto della Forti e Liberi era occupato da due società la Forti e Liberi, con le sezioni di ginnastica e basket, e l’Atletica Monza.
Quest’ultima società, nel frattempo era cresciuta notevolmente a livello sportivo sfiorando più di una volta la finale argento del C.d.S. FIDAL, riservata alle società italiane classificate tra il dodicesimo e il ventiquattresimo posto.
Il Comune di Monza per dirimere la questione ha deciso di affidare la struttura tramite un bando di concessione ad una polisportiva composta da tre sezioni: Atletica, Basket e Ginnastica.
In seno ad Atletica Monza si erano, nel frattempo, generati dei dissapori sulla gestione amministrativa e finanziaria della società.
Un dirigente, Luca Casale, rassegnava le dimissioni e, contattato dal presidente della Polisportiva Forti e Liberi, Alessandro Riva, ricostituiva, nella primavera del 2018, la sezione di Atletica, all’interno della “Forti e Liberi” Monza insieme con la pallacanestro e la ginnastica .
Gli stessi allenatori “storici” di Forti e Liberi, poi Atletica Monza tornavano ad essere gli allenatori della Forti e Liberi. Anche molti atleti, che da bambini erano stati tesserati dalla Forti e Liberi, ora, da assoluti o Master sono tornati ad esserlo.
Al bando l’unica Polisportiva presente era la Forti e Liberi e, verificati tutti i requisiti richiesti, nel corso del mese di settembre 2018 la struttura è stata assegnata, per nove anni, alla Forti e Liberi Monza 1878 ASD: l’unico rammarico della dirigenza della società è stato quello di non poter festeggiare degnamente il 140° anniversario della fondazione dell’ultra centenaria società sportiva, che però continua in questo modo la sua esistenza come società polisportiva.