Sci Club Bardonecchia

1908

Bardonecchia, 21 febbraio 2010. Concorso Internazionale di Sky Al Gran salto (Ing. Kind, con un volo di 25 metri).

      

Informazioni aggiuntive

Società

Sci Club Bardonecchia

Anno fondazione

1908

Sede

Campo Smith 5

CAP

10052

Città

Bardonecchia

Provincia

TO

Regione

Piemonte

Telefono Società

0122.99564

Fax

0122.980308

E-mail Società

info@Bardonecchiasci.it

Numero soci

0

Numero tesserati

0

Colori sociali

rosso e bianco

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2008, 2009, 2010, 2011

Pagamenti

, , ,

Stella d'oro

SI

Anno Stella d'oro

1968

Presidente

Guiffre Guido

Socio fedele

SI

I libri di storia sportiva raccontano che un gruppo di locali valligiani, pionieri dello sci, attirati dalle prime evoluzioni sulle nevi dell’ing. Adolfo Kind, importatore di questo sport in Italia, si riunirono nel 1908 per costituire lo Ski Club Bardonecchia. La conca di Bardonecchia si rivelò sin dall’inizio del secolo terreno ideale e fertile per questo sport: dai primi passi sulle pendici della Regione Molino (attuale Campo Smith) alle prime gite nella splendida Valle Stretta.
Primo presidente fu Emilio Armando, segretario Domenico Ancellotti e membri del consiglio Pallavio, Bosticco ed alcuni ferrovieri.
Grazie all’entusiasmo di questi pionieri nell’autunno dello stesso anno fu terminato, a cura del primogenito Ski Club Torino e materialmente costruito dal Battaglione 3° Alpini comandati dal capitano Ferretti, il trampolino di salto alle pendici del Colomion e nell’inverno successivo, nel 1909, furono organizzati i primi campionati Italiani di Sci. Il trampolino misurava oltre 50 metri di lunghezza, pendenza media 33°, larghezza 6 metri, adatto anche alle evoluzioni di due sciatori paralleli, un vero capolavoro per quegli anni. Su questa struttura i fratelli norvegesi Smith stabilirono il nuovo record mondiale di salto con la misura di 44 metri, incredibile per l’epoca.
A quei tempi per gare di sci si intendevano solo le specialità salto e fondo, bisognerà attendere la fine della Prima Guerra Mondiale e gli inizi degli anni ‘20, per vedere organizzate le prime gare di sci da discesa tipo “moderno”. Gli atleti dello Sci Club Bardonecchia, sin dalle prime manifestazioni, colsero allori importanti a livello nazionale ed internazionale, contribuendo ad allargare la fama della cittadina, conosciuta, sino ad allora, principalmente per il traforo ferroviario del Frejus.
Il bozzetto dello stemma attuale dello Sci Club fu ideato nel 1946 dal consigliere Renato Sibille con il presidente di allora Natale Bosticco.Rappresenta uno sciatore in posizione, tratto da una foto dell’epoca dell’atleta Zappi, sovrastato dallo stemma del casato dei Signori di Bardonecchia, scolpito sul battistero della chiesa parrocchiale di Bardonecchia.
La storia dello Sci Club Bardonecchia si fonde da allora con quella della nascente stazione turistica invernale; sino al 1957 la scuderia agonistica era tutt’uno con la locale Scuola di Sci, e solo allora, su idea del presidente Ferruccio Bosticco, si scorporarono le due cose per dare un’impronta più agonistica alla società.
I colori sociali sono da sempre il rosso ed il bianco, da cui il soprannome “Diavoli Rossi” per gli atleti dello Sci Club Bardonecchia, tra cui molti hanno vestito la maglia azzurra, raccogliendo sulle nevi del mondo innumerevoli successi ed ambiti traguardi.
Clotilde Fasolis (portabandiera azzurra) e Teresio Vachet hanno partecipato ai Giochi Olimpici di Grenoble 1968; Alberto Senigagliesi, che ha gareggiato ai Giochi Olimpici di Albertville 1992 e Fabio De Crignis i campioni più recenti.
In tutti questi anni lo Sci Club Bardonecchia ha organizzato centinaia di manifestazioni ad altissimo livello. Dalle epiche classiche di fondo “Trofeo Martini & Rossi” e “Coppa Principi di Piemonte” alle numerosissime gare di salto, tra cui la “Settimana Internazionale di Salto” nel 1953, dai Campionati Mondiali Universitari nel 1933 alle varie edizioni dei campionati Italiani Assoluti e Giovani, dai campionati Mondiali Militari sempre nel 1933 ai campionati del Mondo Ferrovieri , dal rimpianto Gran Premio Internazionale Giovanissimi detto “ Il Commercianti” alla finale nazionale ‘96 dei Giochi della Gioventù e Studenteschi e si potrebbe proseguire all’infinito.
Storia di ieri le numerosissime gare Internazionali FIS, varie Coppe Europa tra cui spiccano le finali del 1998.
Nel febbraio 2005 sono stati organizzati i FIS Junior World Championships, con oltre 40 nazioni partecipanti, vetrina di futuri campioni e pertanto una delle più importanti manifestazioni di sci alpino, antipasto dei Giochi Olimpici di Torino 2006, che hanno visto Bardonecchia sede delle prove di snowboard e di un villaggio olimpico. Nel gennaio 2007 è stata ospitata l’Universiade Invernale.
Dal 1979 persino il Papa Giovanni Paolo II è stato socio onorario dello Sci Club Bardonecchia. Infatti il compianto presidente di allora, Ferruccio Bosticco, inviò al Santo Padre in occasione dei 75 anni del sodalizio la tessera d’Onore. Il Papa, da sempre molto vicino agli sportivi ed amante in modo particolare della montagna, ringraziò con una calorosissima lettera augurale ed impartì la Benedizione Apostolica.