s. s. d. Massetana Calcio

1908

La squadra della Massetana nell'anno agonistico 1965-1966.

      

Informazioni aggiuntive

Società

s. s. d. Massetana Calcio

Anno fondazione

1908

Sede

Via Curiel 2

CAP

58024

Città

Massa Marittima

Provincia

GR

Regione

Toscana

Telefono Società

0564.497181

Fax

0564.491957

E-mail Società

info@ssdmassetanacalcio.it

Numero soci

130

Numero tesserati

100

FSN/DSA/EPS

FIGC

Discipline

calcio

Impianti

campo sportivo "La Camilletta", pista di atletica leggera e spogliatoi, Stadio Comunale "P. Elmi"

Colori sociali

blu-amaranto-bianco

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2008, 2009, 2010

Pagamenti

, ,

Stella d'argento

SI

Anno Stella d'argento

1974

Presidente

Stefano Bolici

Telefono Presidente

347.0807850

E-mail Presidente

info@badiiarreda.it

Socio fedele

SI

La Società Sportiva Massetana di Massa Marittima nacque il 4 ottobre 1908.
All’inizio si occupava di ginnastica, ciclismo, giochi vari; il calcio arrivò nel 1912 quando la società prese il nome di Forti e Liberi. In questi anni si mise in luce un giocatore che ricordiamo per essere stato pioniere non solo del calcio massetano, ma anche del calcio italiano: Domenico Malfatti che giocò nel Pisa, nella Roma e nel Bologna.
La società interruppe la sua attività durante la Prima Guerra Mondiale per riprenderla nel 1922 quando si chiamò Etruria Football Club.
Domenico Malfatti, che aveva cessato l’attività sportiva, ne era il finanziatore e si occupava di istruire i ragazzi.
Dopo la sua morte, avvenuta nel 1922, la società per ricordarlo si chiamò Società Sportiva Domenico Malfatti e rimase con questo nome fino al periodo della Seconda Guerra Mondiale. Dei campionati di Prima e Seconda Divisione giocati dalla Malfatti non si sa molto a causa della scarsità di documenti e di testimonianze orali. C’è da dire anche che non sempre la Malfatti ha giocato campionati affiliati alla F.I.G.C., spesso vi sono stati tornei di cui si conservano poche tracce. Conosciamo, però, alcuni giocatori che ne hanno fatto la storia: tra i massetani Mario Rossetti detto Nodo; tra i non massetani: Attilio Bulgheri, portiere anche del Grosseto, del Livorno e della Juventus.
Già durante la Seconda Guerra Mondiale, la società prese il nome di A. C. Massa Marittima: non sappiamo, però quando e come avvenne il cambiamento del nome e sicuramente anche di gestione. In questi anni troviamo tra i giocatori Carlo Biagi, campione olimpionico con la Nazionale italiana ai giochi di Berlino del 1936.
Nel 1953 la società si sciolse e riprese la sua attività nel 1955 con il nome di Società Sportiva Massetana. La ripresa si ha grazie anche alle squadre giovanili che mantengono vivo il calcio, nate su iniziativa delle frazioni, dei partiti politici e di Riccardo Bisogni, appassionato mattatore del calcio massetano.
Alla fine degli anni cinquanta ed agli inizi anni degli anni sessanta, la Massetana strinse dei gemellaggi con squadre francesi e belghe: il Florange, l’Olympic di Charleroi, il Royal Wallonia con le quali disputò diverse amichevoli sia in casa che all’estero.
Nel 1968, a sessant’anni dalla fondazione della società, viene inaugurato il nuovo stadio comunale intestato dal 1945 ad Angiolino Elmi, giovane giocatore prematuramente scomparso a causa dello scoppio di un ordigno bellico. Dai primi anni settanta Massa Marittima riceve la Fiorentina in ritiro precampionato che disputerà delle amichevoli anche con la Massetana e fino al 1976 sarà ospite dello stadio Elmi. In futuro altre squadre passeranno il ritiro precampionato a Massa Marittima: il Messina, il Siena, il Livorno.
Alla ricerca della Promozione a tutti i costi, la società cerca di anno in anno di potenziare la prima squadra e il settore giovanile, ma per tanto tempo l’appuntamento con il passaggio di categoria viene rimandato.
Nel 1990-91 la Massetana retrocede in Seconda Categoria per poi passare nel giro di due anni da questa alla Promozione e raggiungere così l’obiettivo tanto atteso. Da qui al 2002 la Massetana gioca tra la Promozione e la Prima Categoria; nel campionato 2002/2003 raggiunge l’apoteosi con il passaggio in Eccellenza dove è rimasta fino all’annata calcistica 2007/2008.