Panaro Modena A.S.D. – S.G.S. (Società Ginnastica e Scherma)

1870

1983: Manifesto stampato in occasione del centenario della nascita di Alberto Braglia.

      

Informazioni aggiuntive

Società

Panaro Modena A.S.D. – S.G.S. (Società Ginnastica e Scherma)

Anno fondazione

1870

Sede

Via del Carso 6

CAP

41123

Città

Modena

Provincia

MO

Regione

Emilia Romagna

Telefono Società

059.219255

E-mail Società

segreteria@panaromodena.it

Numero soci

600

Numero tesserati

150

FSN/DSA/EPS

FGI, FIJLKAM, FIS, FIWuK

Discipline

ginnastica artistica m. e f., ginnastica ritmica sportiva, judo, karate, lotta greco-romana, lotta libera, scherma, wu shu

Impianti

n. 3 palestre e spogliatoi

Colori sociali

bianco e blu

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024

Pagamenti

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Collare oro

SI

Anno Collare oro

1999

Stella d'oro

SI

Anno Stella d'oro

1967

Presidente

Fedele Massimo Anglani

Telefono Presidente

347.9530128

E-mail Presidente

anglanimassimo@gmail.com

Socio fondatore

SI

Socio fedele

SI

Il 17 Maggio 1867 quattro studenti dell’Istituto Tecnico (Giuseppe Bertoni, Clemente Pullé, Leone Segré ed Ermete Vandelli) costituirono la “Società Ginnastica Modenese ” che nel 1870 prese il nome di “Società Dilettanti di Ginnastica”.
Tale Società, che nel 1874 prese la denominazione di “Ginnastica del Panaro “, ebbe sede nel fabbricato di Santa Margherita in locali che occupò sino al 1988.
La Società di Ginnastica del Panaro fu la prima Società sportiva, tutt’oggi operante, sorta in Modena.
Nel 1875 la Società, raccolti i restanti ginnasti dalle disciolte Società “Scacciapensieri”, degli “Studenti” e gli schermidori del “Circolo Schermistico Fanfulla”, prese la definitiva denominazione di “Società di Ginnastica e Scherma del Panaro”.
Il fondamentale scopo educativo, animatore di tutte le attività sociali, si manifesta nella molteplicità delle sue istruzioni.
Oltre la ginnastica educativa (di base) e la scherma, presso la Panaro vengono esercitate le seguenti attività agonistiche: ginnastica artistica maschile e femminile, ginnastica ritmico sportiva, lotta greco-romana e lotta libera, sollevamento pesi, judo, karaté e pallacanestro.
In passato presso la Panaro si sono esercitate attività sportive quali: atletica leggera, calcio, pugilato, nuoto, tuffi, pallanuoto, escursionismo e si è data ospitalità al CAI, dal 1875 al 1882 e dal 1927 al 1928, al tiro a segno, al pattinaggio a rotelle, alla pallavolo ed alla pallacanestro.
Agonisticamente la Panaro si è distinta in campo nazionale ed internazionale mietendo con i suoi ginnasti allori quali: 8 medaglie d’oro e 3 medaglie di bronzo ai Giochi Olimpici, vittorie a Marsiglia nel 1903, a Mons e Firenze nel 1904, a Nizza nel 1938 e con i suoi schermidori ed atleti ha conquistato titoli italiani ed europei nella scherma, nella lotta, nel sollevamento pesi, nell’atletica leggera e persino nei tuffi con partecipazione a ben tre edizioni dei Giochi Olimpici durante le quali due di loro hanno conquistato il terzo gradino del podio rispettivamente nella lotta e nel sollevamento pesi.
Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI, attualmente è sede della Prima Scuola di Alta Specializzazione di Ginnastica Artistica Maschile della Federazione Ginnastica d’Italia, svolge attività educative, dilettantistiche ed agonistiche ed organizza Gare e Campionati per le Discipline da essa praticate, a tutti i livelli: regionali, nazionali ed anche internazionali.
Per oltre 20 anni la Panaro ha organizzato a Pavullo un Centro Estivo, della durata di 15 giorni per turno, durante il soggiorno del quale giovani dagli 8 ai 14 anni si sono esercitati in attività quali: la ginnastica, lo judo, la scherma, il tiro con l’arco, ecc. ecc. divertendosi con sane passeggiate, passatempi e gare di ogni tipo.
Oltre i risultati conseguiti si ricordano anche alcuni tra i maggiori atleti che li hanno conquistati.
Primo fra tutti va ricordato il ginnasta Alberto Braglia, vincitore di ben due Olimpiadi (1908 e 1912) e della prima ed unica Paraolimpiade ad Atene del 1906 (a questa se ne sarebbero dovute succedere una ogni dieci anni, ma l’iniziativa fu sospesa per l’intervento della Grande Guerra e mai più ripresa).
Inoltre si ricordano Serafino Mazzarocchi (terzo alle Olimpiadi del 1912), Otello Capitani, Alfredo Gollini, Pietro Stradi, Arnaldo Andreoli, Roberto Ferrari, Otello Ternelli, Marcello Barbieri (tutti olimpionici nella ginnastica artistica), Ermanno Pignatti (terzo ai Giochi Olimpici di Melbourne nel sollevamento pesi), Adelmo Bulgarelli, (terzo ai Giochi Olimpici di Melbourne nella lotta), Armando Poggioli, (detentore per moltissimi anni di primati e vincitore di Campionati italiani nell’atletica leggera nonché ottavo ai Giochi Olimpici di Los Angeles).
La Società di Ginnastica e Scherma del Panaro di Modena va anche oltremodo fiera delle conquiste in campo nazionale ottenute dai suoi Campioni Italiani di cui: 13 nella ginnastica artistica maschile, 1 nella ginnastica ritmico sportiva, 5 nella scherma, 11 nella lotta, 8 nell’atletica leggera, 3 nel sollevamento pesi, 1 nel nuoto. In totale ben 42 Campioni Italiani.

+ Bruno GOLDONI e Mario REGUZZONI – Un trentennio oltre il secolo e celebrazione del centotrenta anni della Società di Ginnastica e Scherma del Panaro di Modena – Ediz. Il Fiorino – 2002
+ Erio RODEGHIERO – Nuova Palestra “Ermanno Barbieri” – Grafiche Ronchetti Modena – febbraio 2007 – pagg. 128
+ Bruno GOLDONI (a cura di) Unione Società Centenarie Modenesi: L’orgoglio del passato, le sfide del futuro – Edizioni Il Fiorino