Club Alpino Italiano – Sezione di Firenze

1868

Palazzo Ferroni, già Spini, sede della Sezione Fiorentina dai primi anni sino al 1960

      

Informazioni aggiuntive

Società

Club Alpino Italiano – Sezione di Firenze

Anno fondazione

1868

Sede

Strada del Mezzetta 2/m

CAP

50100

Città

Firenze

Provincia

FI

Regione

Toscana

Telefono Società

055.6120467

Fax

055.6123126

E-mail Società

segreteria@caifirenze.it

Numero soci

2748

Numero tesserati

58

FSN/DSA/EPS

FISI

Discipline

arrampicata sportiva, sci

Impianti

sede sociale

Colori sociali

azzurro

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012

Pagamenti

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Presidente

Aldo Terreni

La Sezione di Firenze del Club Alpino Italiano nasce il 1 luglio 1868.
E’ Igino Cocchi a fondarla ed a darle subito un forte impulso.
L’attività svolta nei primi anni di vita della Sezione è improntata decisamente all’esplorazione, in modo particolare di quelle Alpi Apuane così vicine ma ancora tutte da scoprire. Entrano a far parte del CAI Firenze geografi, botanici, geologi e molti uomini politici che già avevano dato vita, nel 1863, su impulso di Quintino Sella al Club Alpino Italiano.
Il trasferimento della Capitale d’Italia da Torino a Firenze aveva indubbiamente favorito la nascita della Sezione.
Questi fiorentini amanti della natura si riunivano, in un primo momento, alla “Specula” attorno ad Igino Cocchi, subito dopo la sede fu ospitata dal Prof. Negri nei locali della Società Geografica in p.za S. Firenze, per poi trasferirsi nel Palazzo Ferroni.
Nel 1891 nasce ufficialmente la biblioteca, oggi intitolata proprio ad Igìno Cocchi, già nel 1874 viene pubblicato un primo catalogo il cui scopo era quello di diffondere la letteratura alpina in modo tale da promuovere un vero interesse per la montagna.
Alla presidenza del Professor Cocchi subentrò il Marchese Ginori che ebbe a suo fianco, come v. Presidente, Enrico Budden, che a sua volta resse la Sezione dal 1880 al 1896.
Vengono inoltre costituite le cosiddette “stazioni alpine”, oggi denominate Sezioni, in Lucca e Prato: sorsero, sussidiati da Firenze, gli osservatori metereologici di Bagni di Lucca 1874; Pescia 1875; Fiesole 1877; Prato e Pistoia 1879; viene fondata una biblioteca.a Lucca e a Prato.
Di pari passo vengono anche promosse, nel corso degli anni, tutte le attività inerenti la montagna: l’escursionismo in modo particolare e lo sci.
E’ merito del Conte Ugo di Vallepiana, Accademico e scrittore di manuali e guide sciistiche l’organizzare la scuola sciistica fiorentina in Val Gardena.
Nel 1928 fu costituito il gruppo speleologico per merito di Occhialini, Racah, Berzi, Micheli ed altri.
Sempre per volere della Sezione viene aperta all’Abetone, la pista Stucchi, ricavata da quelli che fino ad allora erano semplici sentieri estivi.
Inutile tuttavia sottolineare come il vero motore della Sezione sia la pratica dell’alpinismo.
E’ Fosco Maraini,Accademico del CAI,e socio della Sezione, a proporre un primo corso di “tecnica di arrampicamento” e proprio nei primi anni del dopo guerra viene fondata la Scuola di Alpinismo Tita Piaz, nel nome di uno dei più grandi pionieri dell’alpinismo italiano. Fondata nel 1951 la nostra Scuola è una forza viva della Sezione. Con gli anni la Sezione ha dato vita a molte sottosezioni e gruppi: fra le Sottosezioni ricordiamo quella di Pescia, di Stia, la sottosezione della Flog e della Cassa di Risparmio di Firenze, di Pontassieve.
Fra i Gruppi sono molto attivi il Gruppo Namastè di Montemignaio, di Scandicci e tutti gli altri gruppi che hanno un indirizzo specifico di attività: il Gruppo E. Orsini, nel nome di uno dei più longevi Presidenti della Sezione, svolge un eccellente ruolo per tutti gli amanti di gite; il Gruppo Alpinistico Piaz, lo SCI CAI che promuove lo sci in ogni sua forma, l’Alpinismo Giovanile, che si occupa di giovani con età da 7 ad 17 anni; il Gruppo Meno Giovani e per ultimo, ma non in ordine di importanza, il Coro La Martinella, una splendida realtà apprezzata in tutt’Italia ed anche fuori confini.