Circolo Sportivo Sant’Agostino 1910

1910

1931: stadio di Bologna. Le squadre del Bologna e del Sant'Agostino prima di una partita amichevole.

      

Informazioni aggiuntive

Società

Circolo Sportivo S. Agostino 1910

Anno fondazione

1910

Sede

Viale Europa 2

CAP

44047

Città

Sant'Agostino

Provincia

FE

Regione

Emilia Romagna

Telefono Società

0532.845271

Fax

0532.453940

E-mail Società

cs1910asd@gmail.com

Numero soci

300

Numero tesserati

180

FSN/DSA/EPS

FIGC

Discipline

calcio

Impianti

campo da calcio e palestra

Colori sociali

bianco-verde ramarro

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024

Pagamenti

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Presidente

Bruno Lenzi

Telefono Presidente

333.6292792

Cellulare Presidente

333.6292792

E-mail Presidente

b.lenzi54@gmail.com

Sant’Agostino, una cittadina di 3.000 abitanti con una storia sportiva che trova le sue radici nel lontano 1825. Infatti alcuni documenti riportano notizie di manifestazioni sportive riguardanti il gioco del tamburello e corse di cavalli “a fantino”. Nell’ultima parte dell’800 inizia il vero sport con esibizioni di ginnastica e nascono le prime società sportive con tanto di statuto.
Sono del 1904 documenti sulla fondazione del Club Sportivo Sant’Agostino, che accorpa più discipline e che nel 1910 accoglie nel proprio ambito il primo movimento calcistico. Nasce così la sezione calcio del C.S. Sant’Agostino, con un proprio statuto ben definito e denominata Club Calcio Sant’Agostino. Si gioca in uno spiazzo tra la zona centrale del paese ed il cimitero, con i pali delle porte formati da pertiche e con una funicella a fungere da traversa.
La guerra fermò ogni attività: camion e baracche della sussistenza dell’esercito occuparono il campo anche dopo la vittoria, così l’area di gioco subì una serie di trasferimenti, fino a quando nel 1930 trovò collocazione in un’area adiacente l’attuale fino al 1988. Proprio in quella data nacque l’attuale campo che, ancora oggi dopo 25 anni, sembra appena inaugurato.
La storia agonistica, dopo il primo decennio di gioco-sport, inizia nel 1922 quando le cronache locali parlano del C.S. Sant’Agostino che milita in Terza Categoria, zona settentrionale, girone A del Comitato Regionale Emiliano.
Negli anni ’30 la società partecipò alla Seconda Divisione e vinse il campionato, ma i regolamenti federali la legano ancora alla seconda categoria.
Solo alla fine del campionato 1937/38, nuovamente vinto, la squadra salì in Prima Divisione e vinse le due stagioni successive.
Poi la sospensione per la Grande Guerra e la ripresa nell’autunno del ’45 con la società iscritta alla Prima Divisione, dove ottenne un buon secondo posto.
Nel 1950 la società abbandonò l’attività federale e partecipò solamente ai campionati UISP (Unione Italiana Sport Popolari), scelta che portò a svolgere seriamente un’attività giovanile, prima trascurata. Tale attività durò fino al 1958, e poi per pochissimi anni la società fu in seria difficoltà
Ma già nel 1962 la C.S. Sant’Agostino ritornò sotto l’egida dell’attività FIGC e partecipò ai campionati Allievi e Juniores per ritornare poi, nel ’67, a gareggiare in Terza Categoria scalando nel tempo cinque categorie, fino ad approdare in Eccellenza nel 2000.
Oggi la società milita in Prima Categoria, ma conta su di un florido vivaio di oltre 130 giovani e giovanissimi che partecipano ai campionati federali.
Tanti, anzi tantissimi i giocatori che hanno militato in categorie federali con buoni riscontri agonistici, una decina a livelli superiori.
Edmondo Ansaloni, nato a Sant’Agostino nel 1911. Giocò nel Bologna (1930/32), nella Reggiana in serie C dal ’32 al ’35, poi a Caltanissetta, Civitavecchia e nella Ternana tra il 1936 e d il ’43.
Giuseppe Preti, nato a Sant’Agostino, disputò diversi campionati da emigrante in Argentina nelle file del River Plate di Bahia Bianca dal 1927 in poi.
Renato Malservisi, nato a Sant’Agostino nel 1909, entrò nel Bologna nella stagione 1931/32 disputando il campionato riserve. Passò poi alla Spal in 1° divisione (attuale serie C)poi Siena, Rimini, Modena fino al ’35.
Francesco Bergonzoni, nato a Sant’Agostino: dal 1933 al 1939 giocò nella Spal campionati di serie C e B.
Augusto Bussolari, nato a Sant’Agostino, portiere di ruolo sempre in serie C nelle file del Carpi, Trento e Bondenese tra il 1938 ed il ’46.
Giovanni Longhi di Sant’Agostino anche lui portiere di ruolo con la Centese in serie C e B negli anni 1946/48.
Franco Rossi, di Sant’Agostino, giocò nel Grosseto, poi a Siena negli anni 1948, ‘49 e ’50 disputando oltre 120 partite consecutive e risultando capocannoniere della squadra. Poi nella Reggiana, a Prato ed Ascoli fino al 1958.
Luigi Simoni detto Gigi, nato a Crevalcore. Nel 1956 a 16 anni fu tesserato Sant’Agostino prima di iniziare una luminosa carriera nella Fiorentina, poi Napoli, Mantova, Torino, Juventus, Brescia e Genoa. Successivamente ha intrapreso la carriera di allenatore.
Oriano Gavioli di ruolo portiere, passò alle giovanili del Torino dove giocò tra il 1967/71, poi nel Montevarchi in C.
L’ultimo, in ordine di tempo, è Fabio Costantino, cresciuto nelle giovanili del Sant’Agostino. E’ passato alla Spal, poi alla Sampdoria ed infine alla Juventus, dove ha militato nella squadra Berretti ed è stato il terzo/quarto portiere dei bianconeri. Dal 2017 e’ ritornato a vestire la casacca bianco verde e rappresenta attualmente uno dei pilastri della squadra.
Dopo alcuni anni in cui si sono manifestate problematiche sia a livello dirigenziale, sia a livello organizzativo e gestionale, proprio in occasione del compimento del centesimo anno dalla nascita (2010) un gruppo di ex calciatori santagostinesi che avevano militato in gioventù nella Società ramarra, decisero di impegnarsi in prima persona allo scopo di risollevare le sorti del Circolo Sportivo e riportare la Società ai livelli tecnici che le competevano, e soprattutto regolarizzare le numerose pendenze economiche che le gestioni passate avevano in sospeso. Il nuovo consiglio con Presidente Bruno Lenzi, e Vice presidenti Paolo Baldissara e Alessandro Ludergnani (il papà di quest’ultimo aveva già assunto la carica di presidente dal 1952 al 1956), entrò quindi in carica nel 2010 con la Societa’ militante in prima categoria, ma con un consistente numero di ragazzi del settore giovanile che partecipavano con onore ai campionati giovanili FIGC e spesso ne risultavano vincitori o comunque con piazzamenti di rilievo.
Gran parte del merito per i suddetti traguardi, sono da attribuire ad una figura storica che si è identificata per oltre mezzo secolo con la Società ramarra, diventando una vera e propria icona ed un infaticabile dirigente/allenatore/coordinatore in pratica un papà per i tanti ragazzi che hanno militato nel settore giovanile bianco verde; Renato Caselli da tutti conosciuto con il soprannome di “Goreno”, purtroppo scomparso nel 2019. Non a caso, a Caselli è stata conferita dal CONI nel luglio 2010 la Stella di Bronzo al Merito Sportivo in riconoscimento delle benemerenze acquisite nella propria lunghissima attività dirigenziale. Ulteriore obiettivo della nuova dirigenza, ancora in carica attualmente, è quello di festeggiare degnamente nel 2020 i 110 anni di vita della società continuando a valorizzare il settore giovanile quale strumento di crescita sociale allo scopo di infondere alla gioventù i principi cardini cui la Società si è sempre ispirata nella sua ultrasecolare attività.
A livello agonistico, nell’arco del decennio 2010-2020 la Società è riuscita a centrare alcuni importanti traguardi, scalando in pochi anni due categorie:dalla 1a Cat. all’Eccellenza, ed assestandosi con onore oramai da un quinquennio in quest’ultima impegnativa categoria; il settore giovanile ha raggiunto e superato il cospicuo numero di 220 ragazzi, che dai primi calci sino alla Juniores si cimentano con orgoglio nei vari campionati anche a livello regionale.
La società ha superato le gravi difficoltà causate dal sisma del 2012, e nel 2015 ha inaugurato un campo di allenamento in materiale sintetico realizzato sul sedime dello storico campo comunale, grazie a fondi regionali stanziati nel post/terremoto ed a fondi propri erogati dai sempre più numerosi dirigenti e simpatizzanti.
Il settore giovanile è stato affiliato alla SPAL, Società sempre attenta alle nuove leve e che spesso individua e richiede i migliori ragazzi per le proprie squadre giovanili.

° 1910-1915 Luigi Calanchi
° 1915-1919 periodo bellico (attività sospesa)
° 1920-1923 ing Giuseppe Ferriani
° 1923-1930 Mario Ferriani
° 1930-1934 ing. Giuseppe Ferriani
° 1934-1937 Mario Ferriani
° 1937-1938 Gino Vincenzi
° 1938-1941 Fidenzio Palazzi
° 1945-1946 Alfredo Pasquini
° 1946-1947 Valter Bettioli (Pres.), Alfredo Pasquini (Pres. Onor.)
° 1947-1949 Alberto Marchesi e Edmondo Ansaloni
° 1949-1952 Uber Minarelli
° 1952-1956 Gualtiero Ludergnani, ing. Giuseppe Ferriani (Pres. Onor.)
° 1957-1958 Diego Bonazzi
° 1958-1961 carica vacante
° 1962-1967 Diego Bonazzi
° 1967-1970 Gino Tarozzi
° 1970-1972 Luigi Righi
° 1972-1973 Italo Pavesi
° 1974-1980 Luigi Pasquini
° 1980-1983 Arrigo Lodi
° 1983-1985 Alberto Lambertini
° 1985-1987 Decimo Lazzari
° 1987-1988 Antonio Zanotti
° 1988-1990 Davide Mattioli
° 1990-1991 Luigi Righi
° 1991-1992 Davide Mattioli
° 1992-1994 Giovanni Accorsi
° 1994-2006 Giuliano Dardi
° 2006-2010 Lauro Perelli
° 2010-in carica Bruno Lenzi

+ Enzo BARONI e Riccardo MACCAFERRI – Il Calcio a Sant’Agostino. Un arco di tempo lungo 100 anni (1910 – 2010) e due secoli di tutti gli sport praticati sul territorio comunale. – Tipolito Gallerani – luglio 2011