Battellieri "Cristoforo Colombo" a.s.d.

1885

L'attuale sede della società.

      

Informazioni aggiuntive

Società

Battellieri "Cristoforo Colombo" a.s.d.

Anno fondazione

1885

Sede

Lungo Ticino Sforza 40

CAP

27100

Città

Pavia

Provincia

PV

Regione

Lombardia

Telefono Società

0382.26952

Fax

0382.532470

E-mail Società

segreteria@battelliericolombo.it

Numero soci

250

Numero tesserati

25

FSN/DSA/EPS

FIC

Discipline

canottaggio

Impianti

sede sociale

Colori sociali

verde-bianco

Affiliato UNASCI

SI

Affiliata UNASCI negli anni

2009, 2010, 2011

Pagamenti

, ,

Stella d'argento

SI

Anno Stella d'argento

1984

Presidente

Giancarlo Mandrini

Telefono Presidente

0382.466825

E-mail Presidente

giancarlomandrini@libero.it

La Battellieri Colombo nacque nel 1885 da una costola della Canottieri Ticino.
Un gruppo di dissidenti della Ticino, fondata nel 1873, si staccò e diede vita alla società che già dal nome vuole identificarsi: Battellieri per esaltare la vogata in piedi più popolare e legata alla tradizione pavese, intitolandola al più grande navigatore e maggior uomo d’acqua di tutti i tempi, Cristoforo Colombo.
Il primo presidente fu il professor Ernesto Scuri, rettore dell’Istituto Sordomuti di Pavia. I ragazzi dell’orfanatrofio, sino a pochi anni fa, erano chiamati "colombini" per sottolineare il rapporto che avevano con il sodalizio.
Subito venne costruita sulla riva sinistra del fiume la nuova sede, poco a monte del Ponte Coperto, la divisa era una maglia bianca con la scritta Colombo in corsivo verde, pantaloncini al ginocchio bianchi.
Il 2 agosto 1887 alla seconda gara ufficiale della società arrivò la prima clamorosa vittoria: a Venezia con una veneta a 4 posti in casa dei campioni della voga veneta, in piedi. Enrico Arrigoni, Francesco Fontana, Giangiacomo Devecchi e Angelo Marangoni i protagonisti dell’impresa.
Arrivò anche la prima crisi societaria, con scioglimento e rinascita in pochi mesi, poi continuarono le vittorie in gare in diverse parti del nord Italia tra cui la partecipazione a diverse edizioni dei campionati Italiani. Numerose furono le sfide con i cugini della Ticino, e le gare organizzate in collaborazione con il Comune che animarono il fiume in quegli anni.
Nel 1896 arrivò la vittoria nel 2con ai campionati Italiani di Como grazie ai fratelli Alfredo ed Enrico Bertolini, timoniere un giovanissimo Mario Albertini, che diventerà poi un grande nuotatore. I fratelli Bertolini erano anche la base del quartetto tricolore Juniores del 1897 e nel 1898 vinsero il titolo Seniores del 2con, conquistando la qualificazione per gli Europei, a cui dovette rinunciare per una malattia Alfredo, sostituito dal toscano Gozzini della Libertas Firenze. Ai campionati Europei di Torino, Enrico Bertolini, Gozzini e il timoniere Manlio Sali vinsero il bronzo.
Nel 1907 il 4con fu vicecampione Europeo a Strasburgo: Ettore Sansoni, Mario Albertini, G. Bellinzona, Corrado Malaspina, timoniere Alfredo Fregnani i protagonisti.
Nel 1911 venne dichiarato il fallimento della società: poche le gare e i risultati di rilievo, troppe le spese. Poi ci furono le vicende belliche e la rinascita avvenne solo nel 1919. L’avvocato Italo Sinforiani fu il primo presidente dalla rinascita al 1924. Il 25 luglio del 1920 ci fu la posa della “prima pietra” della nuova sede inaugurata il 25 settembre 1921. E nel 1923 ritornò anche un titolo Italiano a Pavia, quello Juniores nella voga veneta per merito di Marco Pietra, Egidio Cipolla, Siro Firpo e Andrea Sarani a Como.
Nel 1930 Pietro Tronconi vinse il titolo Italiano nello skiff Juniores, il singolo.
L’impresa dell’epoca fu il lunghissimo raid di 1980 km compiuto da 5 studenti – vogatori: Renzo Testone, Aldo Gandellini, Giuseppe Morisi, Domenico Cavallero, Giovani Crovato, che partiti da Pavia il 29 luglio 1932 giunsero ad Oxford il 29 agosto, portando la loro jole di mare chiamata “Vivere pericolosamente” (secondo i dettami dell’epoca fascista) attraverso fiumi, laghi, mari e percorso a terra lungo la linea Pavia – Locarno – Fluelen – Zurigo – Basilea – Strasburgo – Mannheim – Magonza – Coblenza – Neuss sul Reno – Neerpelt – Anversa – Ostenda – Dukerque – Calais – Dover (con traversata della Manica) – Margate – Scherness – Londra – Windsor – Retading – Oxford.
Nel 1938 e 1940 arrivarono altri due titoli Italiani Juniores nella veneta, poi il lungo stop per la Seconda Guerra mondiale. Il 7 giugno 1945 con presidente Egidio Cipolla ci fu la nuova ripartenza ed ecco subito il titolo Alta Italia nella veneta, che in pratica corrispondeva ad un campionato Italiano.
Sempre nella voga veneta a 4, nel 1950 venne vinto l’ultimo titolo Italiano Juniores da Ferdinando Pissarelli, Aroldo Luviè, Mario Apridi e Aroldo Scarabelli.
Negli anni ’80 sono stati organizzati anche corsi di canoa e la sede è stata speso teatro di conferenze e dibattiti sulla salvaguardia del Ticino, concerti, serate danzanti.. Molto intenso il programma dei festeggiamenti per il Centenario nel 1985, tappa importante per tutta la società.
Che continua ad essere un punto di riferimento non solo sportivo ma anche culturale per la città.